Progetto “Pretendiamo Legalità” all’I.C. Miggiano

Incontro formativo con la Polizia di Stato nell’ambito del progetto nazionale “PretenDiamo Legalità”.

Cosa significa davvero essere “liberi” online? E dove finisce lo scherzo e inizia il reato? Di questo e molto altro si è discusso martedì 03 marzo 2026 durante l’incontro formativo tra gli studenti della classa quinta della Scuola Primaria, le classi prime, seconda e terza della Scuola Secondaria di Montesano S.no e gli operatori della Polizia di Stato, nell’ambito del progetto nazionale “Pretendiamo Legalità”.

L’iniziativa, che mira a promuovere la cultura della responsabilità e il rispetto delle regole, ha acceso i riflettori su uno dei temi più caldi e delicati della vita digitale dei giovanissimi: il cyberbullismo.

Grazie al contributo degli esperti della Polizia, i ragazzi hanno potuto approfondire le dinamiche della rete, spesso percepita come un luogo franco dove tutto è permesso. Gli operatori hanno invece ricordato che anche dietro uno schermo, le offese e le derisioni lasciano ferite profonde e reali, ciò che viene pubblicato online resta nel tempo e può avere conseguenze legali e personali serie e anche il silenzio è complice.

Non girarsi dall’altra parte di fronte a un compagno in difficoltà è il primo passo per sconfiggere il bullismo e il cyberbullismo!

L’incontro non è stato una semplice lezione frontale, ma un vero e proprio dialogo aperto tra studenti ed operatori della Polizia che hanno sottolineato come legalità sia sinonimo di rispetto. La legalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che inizia dal modo in cui scriviamo un commento o condividiamo una foto.

L’I.C. Miggiano prosegue con orgoglio il suo impegno nell’educazione civica digitale.

Momenti come questo sono fondamentali per fornire ai nostri ragazzi la “cassetta degli attrezzi” necessaria per navigare nel web con consapevolezza, etica e, soprattutto, rispetto verso l’altro.

Un ringraziamento speciale va alla Polizia di Stato per la professionalità e la capacità di parlare il linguaggio dei giovani, rendendo la legalità un valore concreto e desiderabile.