Si è concluso nei giorni scorsi, riscuotendo un ampio successo di pubblico tra famiglie, docenti e studenti, il concerto “Radici Sonore”, l’evento istituzionale conclusivo del laboratorio di musica e spettacolo “Orientarsi per crescere”. La serata ha rappresentato il culmine di un percorso formativo che ha visto gli alunni impegnati nella costituzione di un ensemble orchestrale e corale sinergico, capace di coniugare l’alto valore artistico a momenti di profonda riflessione.
Il repertorio selezionato per l’evento ha evidenziato la versatilità e l’impegno profuso dagli studenti, i quali hanno saputo interpretare generi e atmosfere differenti con spiccata naturalezza. Il cuore del progetto è stato caratterizzato da un rigoroso lavoro di ricerca e analisi filologica di brani strumentali e vocali identitari, grazie alle pubblicazioni della Prof.ssa Immacolata Tempesta e del suo assistente Prof. Alessandro Bitonti in ambito sociolinguistico presso l’Università di Lecce. Tale percorso ha consentito ai ragazzi di sviluppare una consapevolezza critica, trovando un ideale equilibrio tra la valorizzazione delle radici locali e l’apertura verso una cittadinanza più ampia.
In quest’ottica di riscoperta storica, si è rivelata di fondamentale importanza la lectio magistralis tenuta dal Maestro Doriano Longo. Grazie al suo contributo, gli studenti hanno potuto approfondire la figura di Gerolamo Melcarne di Montesardo, illustre musicista salentino di fine Cinquecento, protagonista del delicato passaggio storico-musicale dalla polifonia alla monodia accompagnata.
I giovani studenti hanno eseguito coralmente e strumentalmente l’Inno nazionale italiano e l’Inno europeo, simboli di appartenenza e unità; un medley di canti di lavoro salentini, preziosa testimonianza antropologica e sociale del territorio; ed, ancora, il celebre brano “Le radici ca tieni” del gruppo Sud Sound System, quale manifesto del legame con la propria terra d’origine.
L’iniziativa ha configurato un’esperienza formativa trasversale e totalizzante, i cui benefici hanno superato i confini della pura pratica musicale per estendersi alle competenze linguistiche e comunicative. Il laboratorio ha perseguito con successo l’obiettivo di potenziare le capacità di ascolto attivo e di consolidare un clima d’aula inclusivo e cooperativo, fondamentale per la crescita personale e relazionale di ciascun partecipante.
La Dirigenza Scolastica e l’intero corpo docente esprimono le più sentite congratulazioni all’esperto, il Prof. Domenico Mirra, alla tutor, Prof.ssa Luigina Massaro, e ai giovani studenti per l’eccellente traguardo raggiunto e per l’alto valore civile e culturale dimostrato.

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